La stanchezza

Ovvero che palle

Jalla! Jalla!

Stavo a cena con degli amici. Al ristorante dove andiamo di solito quando andiamo a mangiare fuori. Fin dalla principio della cena avevo notato che tra due di questi amici, una coppia, non tutto andava bene. Lei era molto nervosa. Ad un tratto cosa ti succede? Che i lavoratori del ristorante cominciano a dire che sono sfruttati, che vogliono lo stipendio, vogliono i loro diritti! Ma tu pensa. Io sono lì che mi guardo il proprietario che inizialmente non sa cosa fare e sento la mia amica che si gira verso il ragazzo e gli dice

-Tu mi tradisci, stronzo!-

Io rimango allibito dalla reazione del proprietario che minaccia fa per alzare le mani, le alza, ma i lavoratori, quasi tutti egiziani, reagiscono si fermano, e non si muovono più. Io sono un po’ titubante, che fare? La domanda classica della sinistra internazionale. Mi giro e dico a un amico

-Oh! Dobbiamo fare qualcosa!-

e lui

-Ma và! Lascia stare. Lo sai no? Tra moglie e marito non mettere il dito.-

-Ehh?! Ma chi sarebbe la moglie?- dico io che non capisco il riferimento

-Franek ma sei rincoglionito?- mi dice e torna a guardare il litigio tra i due fidanzati.

Io mi guardo attorno e noto che mentre gli altri tavoli guardano fissi i lavoratori e il proprietario e mentre alcuni si alzano lamentandosi con i lavoratori perché non vengono serviti e li aggrediscono, i miei amici guardano distrattamente la scena e tornano a fissare la litigata tra la tradita e il traditore. Io faccio notare che sta succedendo qualcosa che potrebbe cambiare la nostra serata, le nostre prossime cene in quel ristorante, insomma un po’ tutto, però mi dicono che sono il solito e che devo imparare a capire le priorità, mentre ormai i lavoratori sono tutti in sciopero, dalla cucina alla sala, e hanno respinto chi voleva imporgli di tornare a lavorare. I miei amici sono sempre li a occuparsi della litigata e così mi sembra un po’ piccolo, un po’ provinciale occuparsi di ciò che succede solo nel nostro tavolo mentre tutto il ristorante è occupato con qualcosa di più importante.

A quel punto mi alzo e mi avvicino ai lavoratori, lasciando i miei amici a occuparsi di cose piccole e provinciali.

Oè! Intendiamoci, il mio amico ha tradito veramente la sua ragazza, è uno stronzo, dopodiché: possiamo solo occuparci dei fatti nostri?

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3 risposte a La stanchezza

  1. Dario ha detto:

    Ma tu devi fare il politico!
    e soprattutto mi devi invitare a cena 🙂

  2. Pingback: Imbarbareschimento « I tedeschi di Pearl Harbor

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