Dente al quadrato

Ovvero dente per dente

Vado a cena da un amico, stiamo facendoci una cenetta amichevole io, lui, la sua ragazza e una sua amica, una ragazza di origini marocchine di nome Amina. Era una bella serata e ci stavamo divertendo, grazie anche a un paio di bicchieri di vino, fino a quando sul televisore passano le immagini della Libia e la ragazza del mio amico, Laura, salta fuori a dire che non vede l’ora che intervengano militarmente e che lo ammazzino sto Gheddafi. Io sto per obbiettare, il suo ragazzo mi fa un cenno come dire: famose una cena tranquilla. Quando interviene la sua amica. Riporto a memoria il suo discorso:

Giusto per togliere ogni dubbio mi stanno molto antipatici gli oscurantisti e i retrogradi, mi stanno antipatiche le persone come Gheddafi. O come Ahamdi Nejad, o come molti altri capi popolo populisti e dittatoriali. Mi stanno antipatici i cinesi perchè nel nome del comunismo liberista sfruttano gli operai. Mi sta antipatico Obama che tutti si aspettavano come un Messiah e non solo non ha combinato quasi nulla di buono ma sulle rivolte in Nord Africa tentenna in base a quanto gli stia simpatico o antipatico il dittatore di turno o in base a come la Cina reagisce. Insomma mi stanno antipatici i regimi capitalisti sotto qualsiasi forma si esprimano, ed è un antipatia che provo anche per l’Unione Sovietica, che era capitalismo di Stato nel quale in fin dei conti, seppur i lavoratori erano trattati lievemente meglio che in occidente, dovevano accontentarsi delle briciole. Insomma per me uno stato si giudica da come agisce e non da quello che dice di essere. Bene, detto questo hanno colpe i poveracci che vi vivono? No, indipendentemente dal fatto che sostengano o meno il regime.

I ribelli sembra siano in rotta, d’altronde non hanno un esercito che li sostenga, e la situazione visto il comportamento di Gheddafi e della sua famiglia, sembra gravida di vendette, oh bè l’ha anche detto che andranno a prendere i ribelli, o topi di fogna, casa per casa. A casa mia si chiama nazismo. Ma si parla di risoluione Onu che non prevede un’azione di terra. Tutte le misure necessarie tranne l’occupazione.

Se da una parte uno potrebbe pensare: fiuuuuuuu, almeno non andranno lì per il petrolio, non occuperanno i pozzi come prima azione come in Iraq; dall’altra qualcun altro potrebbe dire: mmmmm strano tempismo. Perchè aspettare che i ribelli stiano con l’acqua alla gola? Un po’ mi puzza di accordo collaterale dopo.

E c’è anche un altro di più che non mi torna: non occupare vuol dire non truppe di terra, vuol dire che l’attacchi arriveranno dal mare e dal cielo. Datosi che il primo che mi viene a parlare di armamenti intelligenti vince in premio un viaggio a Tripoli, a mio avviso la storia l’abbiamo già vista a Belgrado alla fine degli anni ’90. Bisogna aiutare i kossovari, ammazziamo i civili serbi!

Occhei, penso bisogni intervenire in Libia solo perchè la sproporzione delle forze è dovuta agli accordi con le potenze mondiali di Gheddafi altrimenti la Rivoluzione avrebbe già vinto, le potenze mondiali sono quelle che oravogliono intervenire. Considerato che i bombardamenti verranno fatti, a rigor di logica, su Tripoli, aggiunto che non mi fido nemmeno dei nostri media che non sono meno al servizio degli stati, in particolare in politica estera. Secondo me ammazzare cento per dimetterne uno è un crimine, e poi il nemico del mio nemico non per forza è mio amico.

 

Quando ha finito le ho chiesto se mi avesse voluto sposare.

 

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2 risposte a Dente al quadrato

  1. Franco51000 ha detto:

    Grandiosa.
    (se ha una gemella quella la sposerei io)

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