Più anziani per tutti

Ovveri Sim Sala Bim!

 

E oggi manca poco meno di mese alle elzioni comunali di Milano tra i candidati in lizza i due principali  sfidanti sembrano essere Giuliano Pisapia e Letizia Moratti…

Devo smettere di settare la sveglia su Radio Popolare, che poi io manco sono di Milano! A Trebisonda non si va ad elezioni, non sempre, quest’anno. Che male! Che male alle ossa, manco avessi l’artrite. Che male, le gambem ma che ho fatto ieri sera? Com’è che non mi ricordo? Mamma mia sto invecchiando, memoria a breve andata, gambe che fanno male e sono solo le 7e30 di mattina pensa sta sera. Minestrina e a letto presto! ahah ahah ahah…

O Mio Dio! Ma ma ma che cazzo è successo? Avevo i capelli ieri sera, questo lo ricordo bene! E comunque non erano bianchi! Occristo! ma ste rughe? Ma che serata ho avuto ieri? Ma cosa ho fatto! Possibile che sia invecchiato di colpo? Si, evidentemente è possibile. Oddìo adesso dovrò cominciare a lamentarmi per gli schiamazzi notturni alle 22e30? Oddìodìodìo dovrò lamentarmi che gli inmicrati non so pèiù quell di una volta?

No ,vabbè dai, infondo potrei esser di quelli che hanno fatto al Resistenza, oppure di quelli che hanno occupato le fabbriche. Ma magaricosì almeno avrei vissuto.. ma nn l’avrei vissutio dato che non l’ho vissuto.

Però non ero ancora così, insomma dai 35 ai 70 anni ce ne sono ancora 35 da vivere!

E mo’? Mo’ cominciamo a vedere di uscire.

Che male le gambe! Entrar e uscire dalla doccia non è mai stato un problema, invece… vabbè comunque sto paese è un ospizio a cielo aperto. Non mi ero mai accorto che tutti fossero così vecchi. Ma proprio in tanti! Epperò!

-Franek!- una voce femminile, flebile, nota ma come dire invecchiata alle mie spalle

Mi giro e ci metto un po’ per mettere a fuoco.

-Monica! Come stai? Anche tu?- Monica è una carissima amica, la sera prima, adesso che mi ricordo, eravamo insieme e lei non era così. Giuro che era giovane e senza rughe

-Che fine hanno fatto i tuoi capelli?- dice lei ironica

-Più o meno quella delle tue tette, per terra- dico io altrettanto ironico

-Ma cosa sta succendendo?- i chiede lei dopo aver cercato di darmi uno scappellotto.

-Boh?! E chi lo sa- dico io che per paura di rompermi qualcosa non mi sono mosso.

Credevo che sarei diventato vecchio piano piano, che mi ci sarei abituato con calma. Invece di colpo uno non sa mai cosa fare e come comportarsi, gli anziani mi sono sembrati tutti così fragili che ora io ho paura di esserlo. E mo’?

-Senti ma non credi ci debba essere una spiegazione?- chiedo a Monica.

-Si, per forza. Non siamo gli unici a cui è successo. In tutta la città gli anziani sono raddoppiati- Monica la sa sempre lunga -Solo che il problema non è se una spiegazione ci sai o non ci sai, ma quale sia-

Rimaniamo qualche attimo a pensare. Quando una risata raggelante ci cala dall’alto. Alziamo lo sguardo, con calma che al primo tentativo a momenti…, e vediamo una signora con il cappello a punta, il vestito nero e pipistrellesco che cavalca una scopa, sopra di noi.

-AHAHAHAHAHAH!- gracchia la strega – Basta con i giovani! Basta con la Movida! Basta con i centri sociali! Solo vecchi negli ospizi! Solo vecchi in casa a dormire alle 22 di tutte le sere! Si! SIIIII! AHAHAHAHAHA! Ustufatrunz Ustufratecchio se prima eri giovane ora sei vecchio! Ustufatrunz Ustufratovine mi piaccioni i vecchi e odio il giovane! SIIII! Anche tu! e anche tu! E anche tu!-

Dicendo così indicava alcuni ragazzi fermi alla fermata del pullman con la sua bcchetta color grigio cemento e li inondava con una sostanza tipo melassa, avvologente, soffocante. Quando i ragazzi ne uscivano erano diventati vecchi.

-Cosa facciamo?- chiedo a Monica

-Proviamo a buttarle addosso dell’acqua?- risponde lei.

– Se! E perchè non immergerla nella salamoia?-

Rimanemmo un po’ a guardare la strega che volteggiava su Trebisonda. Poi mi viene un’idea.

-Ohè! Strega Letizia! Va che qui siamo a Trebosnda!-

La strega non mi sente. Per forza è impegnata a invecchiare la città. Allora Monica mi aiuta.

-Ohè! Strega Letizia! Va che qui siamo a Trebosnda!-  urliamo. Fino a che la strega non ci sente.

-Dove siamo?- chiede

– A Trebisonda!- rispondiamo in coro decisamente stizziti

-Ah! Non è Milano?-

-No, porcoboia!, qui siamo a Trebisonda! A Milano hai promesso di raddoppiare gli anziani! Non qui! Mannaggia!-

La strega rimane un po’ pensosa, poi fa spallucce e dice.

-Vabbè che se mi sbrigo arrivo in fretta anche a Milano e qualche giovane da trasformare in vecchio, qualche locale da chiudere, qualche ragazzo da indicare come colpevole di qualche cosa, lo trovo ancora!- e fa per partire sghignazzando.

Monica la blocca

-E noi?-

La strega ci guarda un po’.

-Vabbè ma che vi frega- ci dice – tanto con i tempi che corrono è comuqnue meglio la vecchiaia! Così anche qui ho risolto per sempre il problema degli schiamazzi notturni!-

Lo dice lei che raddoppierà gli anziani

E vola via.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Laif of Franek. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...