Di Na Mo!

Ovvero goooooool!

L’anno scorso siamo retrocessi, non è stato bello, e non abbiamo nemmeno salvato la faccia. All’ultima partita il Mister ha litigato con l’arbitro perché voleva fare quattro cambi, alcuni giocatori sono stati talmente plateali nelle simulazioni che quando si sono rialzati avevano loro stessi cambiato idea e chiedevano scusa all’arbitro, capitan Mirkovic ha gettato la fascia in faccia al presidente che lo ha mandato via, allora anche io e altri quattro abbiamo buttato la maglia. Tutto questo al decimo munito dell’ultima partita di campionato, in casa, dopo che i tifosi erano venuti per darci il saluto e il coraggio, non vi dico cosa è successo durante il resto della partita, vi dico solo che ad un certo punto l’arbitro ha chiesto agli avversari di non infierire troppo.

Passata un’estate il capitano mi ha chiamato e con me gli altri 4 che se ne sono andati e gli altri della squadra che stavano con noi. Ci siamo trovati per parlare, il capitano ci ha chiesto di tornare per non lasciare la Dinamo Quartieraccio in mano al presidente e all’allenatore. Inizialmente c’era chi diceva amen, fondiamone un’altra. Poi alla fine la maggioranza, tra cui il sottoscritto, ha deciso di tornare. E adesso siamo alle prese con gli allenamenti. Ma siamo in una situazione assurda: il presidente, colui che caccia il grano, vorrebbe cacciare l’allenatore; l’allenatore fa orecchie da mercante e continua a presentarsi in panchina dicendo che l’hanno scelto i tifosi, noi ci lamentiamo e bestemmiamo ma alla fine ci alleniamo e giochiamo. Ad un certo punto il mister si ricorda che è un allenatore e viene ad un allenamento

-Ragazzi- dice – vi ho organizzato un’amichevole di tutto rispetto contro la dinamo Tbilisi!-

Silenzio, cricricri e palle di arbusti che rotolano

-Bel ringraziamento-

-Mister ci impegneremo- dice il capitano e torniamo ad allenarci mentre il mister torna nel nulla.

Quando finalmente arriva il giorno dell’amichevole, siamo effettivamente tutti agitati. La Dinamo Tbilisi è una grande squadra, non molto lontana da Trebisonda, e noi siamo stati uno dei suoi primi test estivi. Un po’ come l’Inter e il Milan che giocano con il Ruscone di Brunico o Il Sapperlipoppette.

Siamo negli spogliatoi e arriva il mister, comincia a indicare i titolari, li passa tutti e undici e siamo fuori io, capitan Mirkovic e gli altri 4. Per me è normale ma Mirkovic è il capitano, uno di quelli ch non si è mai perso una partita e viene sostituito al centro della difesa da un centrocampista mingherlino. Ma nessuno dice niente per non litigare. Scendiamo in campo, scendono in campo, e io e Mirkovic ci accomodiamo un al fianco dell’altro in panca, strano vedercelo.

La squadra che viene dall’oriente, la Dinamo Tbilisi, appena entrati in campo comincia subito a massacrarci. Al ’10 siamo 3 a 0. il mister insulta tutti e dice che siamo delle merde e che stiamo giocando male solo perché ce l’abbiamo con lui. Se la prende in particolare con i più giovani. Io me ne sto buono per un po’, ma proprio buono, talmente buono che quando il mister passa davanti a me in panchina urlando a un ragazzino

-Dai porca puttana, ma sei un incapace!-

lui gli risponde

-Mister io di solito gioco in fascia sinistra mi sta facendo giocare al centro!-

-Pure che ti lamenti?! Lo vedi che lo fai solo perché ce l’hai con me? Ma se pensate che io mi dimetta siete dei poveri illusi-

Io lo afferro per un braccio e lo trascino verso di me, sembra che si stia sedendo in panchina

-Mister, adesso basta! Se non ha più voglia di allenare la smetta!-

Il mister mi guarda in una maniera che mi fa quasi pena

-Non posso- mi dice

Io lo guardo interrogativo, cerco lo sguardo di Mirkovic che sta ascoltando e lo guarda allucinato.

-Scusi?-

-Niente- dice lui e si rialza. Poi rimane zitto per un po’, niente non dice niente al 4, al 5 e al 6 gol della Dinamo Tbilisi.

Non fa sostituzioni alla fine del primo tempo, non ne fa durante la ripresa, sembra sull’orlo di una crisi di nervi. Gli trema il labbro inferiore. Poi all’ultimo minuto per puro caso segniamo un gol.

-GoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooLLLL- comincia a urlare il mister

-avete visto che non sono finito?!- ci ride in faccia

Io sono ormai senza parole, guardo il capitano

-Per me è troppo, io non sono normale, ma questo è fuori come una mina (ogni tanto mi lascio andare a linguaggi giovanili di svariato tempo fa, solo ogni tanto, zii! NdF)-

Mirkovic si alza, si leva la maglia, la ripiega, si leva i pantaloncini, li ripiega, come i calzettoni, gli scarpini no perché sono suoi, li lascia sulla panchina.

-Così tradisci la squadra, Mirkovic- dice il mister-

-No mister, è lei che l’ha svenduta, e non solo la squadra, la sua dignità prima ancora-

Io mi accodo, lascio tutto sulla panca, come me altri. E ce ne andiamo.

un giocatore della Dinamo Quartieraccio prima della partita

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Laif of Franek. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...